From dicembre, 2016

Facebook e l’antibufala. Non è post verità ma post editoria

Ha pochi giorni la notizia secondo la quale Facebook ha annunciato guerra alle bufale, inserendo un pulsante adibito alla segnalazione delle notizie dubbie. Il contenuto segnalato verrebbe, secondo M.Z. controllato da una società terza di fact checking. Se individuato come bufaloso sarà quindi impossibile sponsorizzarlo per raggiungere utenti in forma massiva, altresì gli algoritmi di selezione contenuti dovrebbero far sì che il contenuto falso compaia molto meno sui feed degli utenti. Una censura soft che smaschera la reale identità del gruppo di Mark Zuckemberg: un editore. https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fzuck%2Fposts%2F10103338789106661&width=500 Leggevo oggi su Linkiesta Andrea Coccia che fa un’arringa in favore del sacro…

L’ AI di google translate inventa un nuovo linguaggio per tradurre meglio.

Leggi l’articolo originale su Quotidiano Piemontese. A inizio settimana scrivevo di Amazon Go e di come i cassieri farebbero bene a trovarsi un qualcosa di meglio da fare. Oggi ripropongo la stessa riflessione ai traduttori e interpreti. Visto che l’Intelligenza Artificiale di Google ha appena inventato un nuovo linguaggio (interlinguaggio) per migliorare la qualità (e…

Pebble fa ciaone a tutti e scappa via con il big cash

Leggi l’articolo originale su Quotidiano Piemontese. Pebble fa ciaone a tutti e scappa con i soldi di Fitbit. Quando si suole dire che ognuno di noi, ogni idea, ogni impresa, ogni prodotto, ogni persona ha un presso, si dice il vero. Ce ne ricorderemo quando penseremo al caso Pebble . Il colosso del werable, Fitbit…

Amazon Go: in negozio senza casse. Chi ha paura?

Leggi l’ articolo originale su Quotidiano Piemontese. Alla presentazione di YourDigital ieri si è parlato di AmazonGo. Raffaele Gaita spiegava i meccanismi che portano l’innovazione a cambiare e/o reinterpretare il mercato, creando nuove abitudini e nuove differenze. Fino a qui, tutto bello. Raffaele ha citato altri esempi di trasformazione digitale: Kodak, Blackberry, Blockbuster. Tuttavia l’iniziativa…